Tra chiese e castelli

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Fai questo giro in e-bike
38 km tra borghi di pietra, castelli e chiese romaniche, con la pedalata assistita che ti accompagna su ogni salita. Partenza e arrivo al nostro negozio di Cortemilia.

E-bike da 35€ mezza giornata

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Da Cortemilia a Bergolo, nel cuore dell’Alta Langa

Partiamo da Cortemilia e quasi subito il paese resta alle nostre spalle. La strada sale dolcemente tra boschi, noccioleti e piccoli appezzamenti coltivati. Guadagniamo quota poco a poco e, a ogni tornante, il panorama si apre.

Nelle giornate limpide, guardando verso ovest, all’orizzonte compare una sagoma inconfondibile: il Monviso, il “Re di Pietra”, che si innalza solitario sulle Alpi Cozie. È il primo segnale che stiamo entrando nel cuore più tranquillo dell’Alta Langa.

La prima tappa è Bergolo, uno dei paesi più piccoli delle Langhe, conosciuto come il “Paese di Pietra”. Le sue case, le sue vie e molti altri edifici sono stati costruiti con l’arenaria locale. Possiamo fermarci qualche minuto nella piazza del paese e riempire le borracce alla fontana. Ma vale la pena salire ancora un po’.

In cima alla collina, circondata da un piccolo cimitero, sorge la Cappella di San Sebastiano. Costruita interamente in pietra locale nel XII secolo, è uno degli esempi meglio conservati di architettura romanica delle Langhe. La sua posizione non è casuale: da qui lo sguardo abbraccia entrambe le valli che disegnano questo paesaggio, la Valle Bormida da un lato e la Valle Uzzone dall’altro.

Levice e Prunetto: borghi, castelli e panorami

Da Bergolo seguiamo la strada panoramica tra le due valli fino a Levice, un piccolo borgo costruito sul fianco della collina. Il suo centro storico ha una pianta insolita, quasi a scacchiera, rara nelle Langhe.

Nella piazza si trova la chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate, ricostruita tra il 1766 e il 1776. Dietro la semplice facciata si apre una chiesa a tre navate, mentre il campanile conserva elementi più antichi che raccontano una storia precedente all’edificio attuale.

La strada continua a salire e scendere lungo i crinali finché, quasi all’improvviso, appare uno degli scorci più suggestivi di tutto il percorso.

Il Castello di Prunetto sorge in cima a una collina, a circa 750 metri di altitudine. La parte più antica della fortezza risale probabilmente al XII o XIII secolo ed era legata alla potente famiglia Del Carretto. Nei secoli successivi il castello passò agli Scarampi. La sua posizione permetteva di controllare le valli circostanti: arrivando oggi in bici, si capisce subito perché fu costruito proprio qui. Ma il castello non è solo.

A pochi passi si trova il Santuario della Madonna del Carmine, che risale probabilmente al XIV secolo. Un tempo era la chiesa parrocchiale di Prunetto, dedicata a San Lorenzo.

All’interno si conservano preziosi affreschi medievali e quattrocenteschi, alcuni attribuiti a Segurano Cigna, pittore del Monregalese.

Uno accanto all’altro, circondati dall’erba e dal silenzio, castello e santuario formano forse il luogo più suggestivo del tour.

Vale la pena sdraiarsi sul prato che li circonda e godersi il panorama: un mosaico di boschi, piccoli borghi, noccioleti, vigneti e crinali che si stende sulle colline dell’Alta Langa.

Da Prunetto a Gorzegno, verso la Valle Bormida

Superato Prunetto, il paesaggio cambia completamente. Una lunga discesa ci porta verso la Valle Bormida: perdiamo rapidamente quota fino a raggiungere il fondovalle e il paese di Gorzegno.

Il borgo ha una lunga storia ed è stato legato per secoli ai marchesi Del Carretto. Appena fuori dal centro si trovano le suggestive rovine del loro castello. La struttura più antica risalirebbe a circa il 1100; nel corso dei secoli la fortezza fu trasformata in residenza nobiliare. Danneggiata durante le guerre del Seicento e del Settecento, rimase in parte abitata fino al 1860. Oggi le rovine, in parte avvolte dalla vegetazione, sono tra i luoghi più misteriosi del percorso.

Nel centro di Gorzegno attraversiamo la piazza su cui si affaccia la chiesa di San Siro. Secondo i documenti del Comune, l’edificio attuale fu costruito tra il 1622 e il 1630. Lavori più recenti sotto il pavimento hanno però riportato alla luce le fondamenta di due chiese precedenti: una risalente a circa l’anno Mille e un’altra del Quattrocento. All’interno si trovano otto cappelle volute dai marchesi di Gorzegno. Sembra il riassunto perfetto di questa parte dell’Alta Langa: secoli di storia sovrapposti in un unico piccolo borgo.

Lungo la Bormida, ritorno a Cortemilia

Da qui il viaggio cambia di nuovo ritmo.

Lasciamo Gorzegno e seguiamo il fiume Bormida lungo tranquille strade secondarie. Dopo le salite panoramiche e i borghi in cima alle colline della prima parte del tour, gli ultimi chilometri scorrono più dolcemente lungo il fondovalle.

Poco a poco le colline tornano a stringersi attorno al fiume e, quasi senza accorgercene, siamo già sulla strada per Cortemilia.

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Pedala con noi

Durante la stagione organizziamo uscite di gruppo in e-bike sui nostri percorsi, con una guida che conosce ogni angolo dell’Alta Langa. Soste panoramiche, storie dei luoghi e qualche pausa golosa: adatte a tutti grazie alla pedalata assistita. E-bike inclusa, posti limitati.

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